Il vino bio italiano in breve

Numeri decisamente importanti che ormai collocano l’Italia al primo posto, in una sorta di sfida costante con la Spagna, a livello mondiale.


La vitivinicoltura biologica in Italia ha registrato dal 2000 al 2016 la maggiore evoluzione a livello mondiale. Si è passati, infatti, in 16 anni, da 31mila a 101mila ettari (considerando sia la superficie certificata e quella in conversione). Nel periodo considerato, pertanto, si è passati dal 3,9% al 15,7% di quota percentuale del biologico sul totale del vigneto Italia. Numeri decisamente importanti che ormai collocano l’Italia al primo posto, in una sorta di sfida costante con la Spagna, a livello mondiale. In continua evoluzione anche il fatturato del vino bio italiano: nel 2016, infatti – secondo l’osservatorio del vino bio di Wine Monitor Nomisma – le vendite di vino biologico hanno raggiunto complessivamente 275 milioni di euro, registrando un +34% rispetto al 2015. Il mercato interno (considerando tutti i canali: GDO, canali specializzati in prodotti biologici, enoteche, ristorazione/wine bar, vendita diretta …) vale il 30% del totale (83 milioni di euro, +22% rispetto al 2015). La fetta più grossa del giro d’affari complessivo è realizzata sui mercati internazionali: 192 milioni di euro, con un’impennata del +40% rispetto al 2015 (a fronte di un più tenue +4% dell’export di vino totale).


Il vino bio italiano in breve

Numeri decisamente importanti che ormai collocano l’Italia al primo posto, in una sorta di sfida costante con la Spagna, a livello mondiale.


La vitivinicoltura biologica in Italia ha registrato dal 2000 al 2016 la maggiore evoluzione a livello mondiale. Si è passati, infatti, in 16 anni, da 31mila a 101mila ettari (considerando sia la superficie certificata e quella in conversione). Nel periodo considerato, pertanto, si è passati dal 3,9% al 15,7% di quota percentuale del biologico sul totale del vigneto Italia. Numeri decisamente importanti che ormai collocano l’Italia al primo posto, in una sorta di sfida costante con la Spagna, a livello mondiale. In continua evoluzione anche il fatturato del vino bio italiano: nel 2016, infatti – secondo l’osservatorio del vino bio di Wine Monitor Nomisma – le vendite di vino biologico hanno raggiunto complessivamente 275 milioni di euro, registrando un +34% rispetto al 2015. Il mercato interno (considerando tutti i canali: GDO, canali specializzati in prodotti biologici, enoteche, ristorazione/wine bar, vendita diretta …) vale il 30% del totale (83 milioni di euro, +22% rispetto al 2015). La fetta più grossa del giro d’affari complessivo è realizzata sui mercati internazionali: 192 milioni di euro, con un’impennata del +40% rispetto al 2015 (a fronte di un più tenue +4% dell’export di vino totale).